I siti di offerte quotidiane su internet, basati sui gruppi di acquisto, si sono moltiplicati in modo esponenziale nell’ultimo periodo.
Ma ora, sia le piccole start-up le aziende più importanti possono aver un sospiro di sollievo.
Dopo un periodo di lavoro di 4 mesi in una manciata di mercati di prova, Facebook ha annunciato la fine del suo programma di offerte “Facebook Deals“.
Le offerte di Facebook avevano lo scopo di competere con i giganti come Groupon e Living Social, ma Facebook ha deciso di sopprimere il suo programma di Deals e focalizzare l’attenzione altrove.
Per capire perché le offerte quotidiane non hanno funzionato per Facebook, dobbiamo dare un’occhiata alla struttura intrinseca delle organizzazioni concorrenti.
Facebook ha oltre 2.000 dipendenti, molto meno in confronto agli oltre 3.000 membri del personale di vendita di Groupon. Senza avere una significativa forza di vendita aggressiva a livello locale in costante contatto che le piccole-medie imprese, Facebook non ha potuto competere con la quantità e qualità di offerte che Groupon riesce ad offrire ogni giorno.
Inoltre, c’è da considerare che Groupon ha anche una mailing list di oltre 80 milioni di persone, piena di gente che è interessata alle occasioni quotidianamente proposte nella loro posta elettronica.
In un comunicato inviato da un portavoce di Facebook a Reuters, si afferma:
“Pensiamo che ci sia tanto potenziale nell’approccio sociale che guida le persone verso le imprese locali. Rimaniamo impegnati a realizzare prodotti che consentano alle aziende locali di stare in contatto con i potenziali clienti tramite Annunci, Pagine, Storie sponsorizzate, e offerte.
Abbiamo imparato molto dai nostri test e continueremo a valutare come meglio servire le imprese locali tramite Facebook”.
La fine di Facebook Deals apre la strada a modi nuovi e innovativi che permettono alle imprese di raggiungere i loro obiettivi.
Come sempre, un forte impegno e una pagina fan interessante sono cruciali per la brand awareness,comunque, Facebook dovrà sicuramente trovare un altro modo per generare delle vendite tramite il clinete finale.
L’attuale approccio sociale allo shopping è chiaramente uno strumento molto potente, e sarà interessante vedere come il più grande social network al mondo risponderà.



By Andrea Manfredini, 18 ottobre 2011 at 10:54
Per vostra informazione, Facebook non chiuderà affatto Deals…
Fermerà soltanto i “daily deals” che per altro si sono visti pochissimo, anzi in Italia non sono neanche stati sperimentati…
Due articoli a supporto delle mie affermazioni, se non bastassero i Deals ancora attivi sulle pagine Facebook:
http://paidcontent.org/article/419-developer-facebook-places-check-in-use-is-huge-compared-to-foursquare/
http://techcrunch.com/2011/08/26/facebook-daily-deals-check-in-deals/
By Global Web Advices, 29 ottobre 2011 at 11:07
Ci sono vari articoli in rete che parlano della chiusura di Facebook Deals.
Ciao!